giovedì 26 gennaio 2012

Memoria necessaria, in un giorno senza retorica: libri, mostre, banche on line

di Mario Avagliano

Questo gennaio 2012 segna il ritorno prepotente della Memoria. La perdita d’identità dell’Europa, nel vortice della tempesta finanziaria internazionale, spinge a riflettere a fondo sulla nostra storia. E in qualche modo avrà influito anche il moltiplicarsi in Italia di episodi di antisemitismo e di rigurgito del neofascismo. Fatto sta che mai come quest’anno istituzioni, media, editori hanno raccolto l’ammonimento di Primo Levi: “Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario”. Le iniziative sulla Memoria in tutta Italia sono migliaia ed è impossibile renderne conto (si rimanda ai calendari proposti dall’Aned e dall’Anpi sui siti http://www.deportati.it/ e http://www.anpi.it/).

Anne Frank, il ritratto intimo e le deportazioni dimenticate

di Mario Avagliano

La vicenda umanissima di Annelies Marie Frank, detta Anne, l’ebrea tedesca divenuta un simbolo della Shoah per il toccante diario clandestino scritto nell’alloggio segreto di Amsterdam dove si nascondeva assieme alla famiglia per sfuggire alle SS naziste, non smette di commuovere e di stupire. E ancora oggi emergono particolari inediti sulla sua esistenza, spezzatasi ad appena quindici anni nel Lager di Bergen-Belsen, dove morì nel marzo 1945 di tifo esantematico, assieme alla sorella Margot, tre settimane prima dell’arrivo delle truppe alleate.

martedì 24 gennaio 2012

Tour 2012: Storie dell’Altra Italia di Daniele Biacchessi a Roma il 28 gennaio

Sono storie dall'Altra Italia, grandi narrazioni popolari che appartengono ad un solo paese.
Vengono raccontate attraverso il teatro, la musica e le canzoni da Daniele Biacchessi, Marino e Sandro Severini dei Gang, Massimo Priviero.
Storie di alpini siciliani e sardi che vanno a morire insieme a loro coetanei veneti e lombardi durante la campagna dell'Armir in Russia nel 1944.
Storie di studenti, operai, intellettuali, contadini che nel '43 scelgono la democrazia e combattono nazisti e fascisti nella Resistenza.
Storie di omicidi degli anni Settanta rimasti impuniti, di sangue versato lungo le strade e le piazze italiane, di giovani uccisi per le loro idee.
Storie di nuove resistenze in Calabria,Puglia, Campania, Basilicata e Sicilia, tra i ragazzi di Libera Terra che producono frutta, pasta e vino sui terreni confiscati ai boss mafiosi.
"Storie dall'Altra Italia" è uno spettacolo che miscela l'arte del teatro civile di Daniele Biacchessi con la canzone d'autore, il rock e la poesia dei Gang e di Massimo Priviero.
E' uno spettacolo per non dimenticare.
Il 31 gennaio esce il cd live registrato a Milano, Camera del Lavoro, pubblicato da Latlantide distribuzione Edel.

domenica 22 gennaio 2012

giovedì 19 gennaio 2012

Giorno della Memoria: le parole delle vittime in “Voci dal lager”

di Mauretta Capuano

Per la prima volta la storia dei deportati politici italiani viene raccontata attraverso le parole delle vittime nel nuovo libro 'Voci dal lager' (Einaudi, pp. XLIV-419, euro 14) di Mario Avagliano e Marco Palmieri, presentato oggi alla Provincia di Roma. 
Dai 'Diari e lettere di deportati politici 1943-1945' emerge, accanto a qualche rassicurazione di circostanza, un autentico inferno: ''in fondo, in un campo, degli scheletri umani che trasportano degli enormi sassi, di qua invece una massa di gente che urla, che picchia, che ti inquadra'' scrive Angelo Castiglioni da Flossenbuerg. ''Vestiti di stracci e inviati al Blocco 19'' dice Ugo Mutti da Dachau. E ancora: ''Appena arriva il pane me lo mangio tutto in una volta, cosa che non ho mai fatto, ma ora non resisto proprio!'' racconta Jole Baroncini da Ravensbrueck.

Il 21 gennaio convegno su Enrico Micheli con Romano Prodi, Rosy Bindi, Walter Veltroni, Gianni Letta ed il vescovo Vincenzo Paglia

Un ricordo pubblico di Enrico Micheli attraverso un convegno. Lo ha promosso ad un anno dalla scomparsa dell’autorevole uomo politico – il Centro studi “Vanoni”, con il patrocinio della Regione, Umbria, della Provincia e del comune di Terni. La manifestazione è in programma per sabato 21 gennaio 2012 a Terni, nella sala BLU di palazzo Gazzoli con inizio alle ore 16. Lo stesso giorno, alle ore 14,30 nella Basilica di S. Francesco, verrà celebrata la messa in suffragio, perché il 21 gennaio dello scorso anno è morto Enrico Micheli, a Terni dov’e era nato (in Via delle Portelle, precisava) il 16 maggio 1938. Al palazzo Gazzoli ci saranno personaggi che furono suoi colleghi di Governo, suoi amici ed estimatori, ex dirigenti dell’IRI, rappresentanti delle Istituzioni nazionali e locali, del giornalismo e dell’editoria. Ci saranno Romano Prodi, Rosy Bindi, Walter Veltroni, Gianni Letta ed il vescovo Vincenzo Paglia.

mercoledì 18 gennaio 2012

L'armadio della vergogna, il 19 gennaio conferenza dibattito dell'Anpi alla Sapienza: "Perché il muro del silenzio su questa vicenda?"

Il 19 gennaio alle ore 16, presso la Sala Lauree della Facoltà di Giurisprudenza dell'università di Roma "Sapienza", si svolgerà una conferenza-dibattito organizzata dall'Anpi Roma Lazio su "L'armadio della vergogna", l'armadio occultato per decenni negli scantinati della Procura Militare Generale di Roma, contenente una dettagliata documentazione ed atti processuali preliminari sui crimini di guerra compiuti dai nazifascisti.
Perché e da chi furono insabbiati questi processi? Perché ancora oggi si continua a bloccarne l'iter? Perché 21 criminali di guerra condannati all'ergastolo in via definitiva sono ancora in libertà? Perché il muro del silenzio su questa vicenda?

martedì 17 gennaio 2012

Aldo Cazzullo sul Corriere: “Voci dal lager di Avagliano e Palmieri è un’emozionante antologia ma è anche un saggio politico che racconta per la prima volta la storia dimenticata dei deportati politici”

L’altra Resistenza nei lager

Le testimonianze dei deportati politici, una diversa forma di lotta

di Aldo Cazzullo

Nei campi di concentramento tedeschi, oltre agli ebrei costretti a portare la stella gialla, furono rinchiusi migliaia di partigiani, antifascisti e resistenti civili, con la tuta a strisce e un triangolo rosso all’altezza del cuore.
Ora la storia dimenticata dei deportati politici italiani viene raccontata per la prima volta attraverso i loro scritti. Centinaia di lettere e diari, documenti quasi tutti inediti, sono stati raccolti nel libro Voci dal lager. Diari e lettere di deportati politici 1943-1945 (Einaudi, pp. 419, euro 14), di Mario Avagliano e Marco Palmieri, che avevano già raccontato con le medesime toccanti modalità (il mosaico delle scritture private) le vicende degli internati militari e degli ebrei italiani perseguitati.

sabato 14 gennaio 2012

Voci dal lager, la storia dei Triangoli Rossi, una pagina dimenticata della Resistenza e della deportazione

Presentazione il 18 gennaio a Roma al Palazzo della Provincia
con Zingaretti, Cazzullo, Rendina, Canali, Ascoli, Polcaro, Michelin Salomon. Letture e canti dal lager

Parte da Roma, il 18 gennaio 2012, il tour della Memoria di presentazione del libro Voci dal lager. Diari e lettere di deportati politici 1943-1945 di Mario Avagliano e Marco Palmieri (Einaudi 2012, pp, 419, euro 14).

Il nuovo saggio di Avagliano e Palmieri, che ripercorre la storia dimenticata dei deportati politici nei lager nazisti, contraddistinti con il triangolo rosso, sarà presentato alla Provincia di Roma, alle ore 17,30, nella Sala Liegro di Palazzo Valentini, in via  IV Novembre 119.

venerdì 13 gennaio 2012

Aned, Anpi, Anei e Museo Storico di via Tasso: “La rimozione delle pietre di inciampo è un ignobile oltraggio alla memoria della Shoah, delle deportazioni e della Resistenza”

Appello alle forze dell’ordine: “Individuate e punite i responsabili”

L'Aned di Roma, l’Anpi di Roma, l’Anei e il Museo Storico della Liberazione di via Tasso, appreso con sgomento della vandalica rimozione delle tre pietre di inciampo posate in Via Santa Maria in Monticelli in memoria delle sorelle Spizzichino, deportate ed uccise nei lager nazisti, esprimono la propria solidarietà e fratellanza alla famiglia ed invitano tutta la popolazione romana a manifestare la propria condanna per l'ennesimo ignobile oltraggio al ricordo della Shoah, delle deportazioni e della Resistenza, che offende la città di Roma e la sua storia, tanto più nell’approssimarsi delle iniziative della Giornata della Memoria.

martedì 10 gennaio 2012

Ebrei italiani, un museo per non dimenticare


di Mario Avagliano

L’ebraismo italiano ha finalmente un suo Museo, nel cuore medievale di Ferrara. Nella città di Giorgio Bassani, dove è ambientato il suo romanzo capolavoro Il giardino dei Finzi Contini (sulle vicende di una famiglia ebrea a cavallo del fascismo e delle leggi razziali), dal 20 dicembre si è illuminata la prima ala del Meis, il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah. È stata aperta al pubblico la Palazzina di via Piangipane, che rappresenta il primo luogo fisico del Meis e, in attesa della più ampia e moderna sede che sorgerà alle sue spalle, inizierà da subito a raccontare la storia e la cultura dell’ebraismo italiano attraverso mostre, convegni e dibattiti. L’inaugurazione è avvenuta simbolicamente durante la festività ebraica di Hanukkah, la ‘Festa delle Luci’.

Il tragico destino dei militari italiani nei Balcani


di Mario Avagliano
La storia della partecipazione dell’Italia alla seconda guerra mondiale continua a presentare parecchi buchi neri. La difficoltà del nostro Paese di fare i conti con il passato fascista, ha oscurato anche le vicissitudini dei 650 mila militari di stanza nei Balcani, dove le nostre truppe prima operarono come forze di occupazione, anche macchiandosi di sanguinosi crimini di guerra, e poi, a seguito dell’armistizio, furono abbandonate al proprio destino dal governo Badoglio e attaccate dagli ex alleati tedeschi. A colmare questa lacuna, interviene la poderosa opera di Elena Aga Rossi e Maria Teresa Giusti Una guerra a parte (Il mulino, pp. 660, euro 33) che, come scrivono le due autrici, scandaglia a fondo la storia di “un fronte che si è cercato di dimenticare perché, più di ogni altro, ha mostrato l'assurdità di una guerra voluta dal fascismo, ma combattuta da tutti gli italiani".

lunedì 9 gennaio 2012

Partigiani e combattenti ebrei: tanti gli eroi e i massacrati


di Mario Avagliano

La maggior parte degli italiani si disamorò del fascismo e di Mussolini solo negli anni della guerra, tra il 1940 e il 1943. Per gli ebrei, invece, anche quelli convintamente fascisti, il momento del distacco avvenne un po' prima, già nel 1938, a seguito delle leggi razziali, che svelarono ai loro occhi la vera natura del regime, anche se non ne scalfirono il forte attaccamento alla patria, che aveva solide radici nella partecipazione alle lotte del Risorgimento.

Le Pietre d’inciampo della Memoria


 È un sampietrino in onore di don Pietro Pappagallo, sacerdote che durante l’occupazione nazista di Roma diede soccorso a numerosi perseguitati e venne poi assassinato alle Fosse Ardeatine in seguito alla denuncia di una spia tedesca, ad aprire la terza edizione dell’installazione nelle strade della Capitale delle “stolpersteine”, le ormai celebri pietre d’inciampo ideate dall’artista Gunter Demnig.
La cerimonia odierna, svoltasi alla presenza di autorità politiche, leader ebraici e dello stesso Demnig oltre che di numerose scolaresche coinvolte in uno specifico progetto didattico, è stata preceduta da una conferenza stampa di presentazione del fitto calendario di installazioni, 72 in totale, che si svolgeranno in questi giorni a Roma (a seguire la  commemorazione di don Pappagallo, apertasi con la lettura di alcuni passaggi della sua eroica attività di assistenza, l’apposizione di 19 sampietrini in memoria dei familiari di Giulia Spizzichino, uccisi ad Auschwitz e alle Fosse Ardeatine, in via Madonna dei Monti).

mercoledì 4 gennaio 2012

Cattaneo e Mazzini, una lezione per l’Europa


di Mario Avagliano

L’Europa della Nazioni e la religione dei doveri di Giuseppe Mazzini e il federalismo temperato di Carlo Cattaneo. 
Sono le idee forti da cui dovrebbe ripartire la fragile Italia del ventunesimo secolo, in crisi d’identità culturale oltre che di finanze, in bilico tra una Seconda Repubblica che non è mai decollata e una Terza Repubblica finora solo annunciata, stato membro di un’Europa dotata di moneta unica ma senza nerbo né unità politica. 
È il senso del saggio Idee per gli italiani del Duemila, a cura di Cosimo Ceccuti e Luigi Tivelli (Rubbettino, pp. 165, euro 14), che raccoglie le pagine più attuali di due dei maggiori protagonisti del Risorgimento, che hanno gettato semi e generato germogli periodicamente destinati ad essere raccolti nella scena europea ed italiana.